Lug 10 2008
G8: UNA POESIA PER LA NOSTRA MADRE TERRA
Sono i giorni del G8: si discute di temi importanti, molti dei quali strettamente correlati: ambiente, cambiamento del clima, inquinamento e fame nel mondo ad esempio. Si cerca di fissare la data di partenza per considerare il taglio delle emissioni del 50% al 2050: altri 42 anni!
Sticazzi, abbiamo tutto il tempo per continuare a martoriare il nostro bistrattato pianeta e a peggiorare la situazione..
Sicuro, ahimè, del fatto che mai e poi mai i grandi del G8 potranno leggere queste righe, mi sfogo (magrissima consolazione, ma l’importante è crederci) con una bellissima poesia sulla nostra Madre Terra; quella Terra che, chi ci governa, ha trovato molto più pulita e vivibile di come la lascerà in eredità a quelli che verranno dopo e che i nostri figli e nipoti, temo non riusciranno a vedere…

Terra Madre
Sono la Terra madre
il mio corpo è coperto di pace e bellezza.
I fiumi, le acque e tutto ciò che scorre
sono vene ed arterie che percorrono il mio corpo;
le acque sono pure, luminose e preziose
e dentro ad esse scorre tutto il mio amore.
I monti alti e le tante vallate
sono le cime e le depressioni del mio corpo;
dalle cime alte si può ammirare tutto il mio corpo,
le forme in lungo e in largo,
contemplando la sua grande bellezza
e la silenziosa pace della natura in esso.
I numerosi fiori luminosi
che riempiono col loro splendore
le colline e i prati,
sono i miei regali quotidiani, a tutti voi, a tutta l’umanità,
per colorare e far risplendere ogni giorno,
e per donare alla vita un magico incantesimo.
Le piante e gli alberi sono la mia voce;
ascoltateli sussurrare durante la notte,
raccontano storie di lunga lunga data,
ascoltateli cantare durante il giorno
intonano canti di antica saggezza e parole d’amore.
Tutte le creature viventi e l’umanità intera
sono i miei amati figli.
Il Mio corpo nutre il loro corpo
Il Mio battito è il battito del loro cuore
Il Mio amore è il loro amore
Oh, voi, umanità,
ricordate che camminare in armonia
significa rispettare il Padre nel cielo
e vostra Madre nella terra.
Perché il Padre nutre il vostro spirito
e la Madre nutre il vostro corpo.
Nessuno può vivere bene in mancanza dell’uno o dell’altro.
Oh, voi, umanità
è ora di tornare a vostra Madre,
ascoltate il mio richiamo, vi sto chiamando,
chiamo tutti per tornare insieme a casa.
Quando lodate il Signore, nell’alto del cielo,
non dimenticate di rendere lode anche a me, la Madre;
alzate le mani al cielo,
e dopo, inginocchiatevi,
accarezzandomi con le vostre mani.
Perché io sono la Madre, sono la Terra,
ho dato vita a tutto ciò che vive,
e quando morirete,
ritornerete tutti a me,
e in quel momento tutto il vostro corpo
da me sarà abbracciato.
In me troverete il battito del vostro cuore.
In me troverete il vostro stesso corpo.
In me potrete trovare bellezza e vera gioia
e se dirigerete le vostre contemplazioni verso di me
troverete la grande pace che avete sempre cercato.
(autore anonimo)










bellissima…è una preghiera da recitare quoditidianamente, ringrazio Dio per un ogni giorno che mi dona; nella gioia o nella sofferenza so di non essere mai sola perchè in questo mio viaggio ho sempre una stupenda compagna “Madre natura”, tutto ciò che la compone è la mia forza, la mia gioia e soprattutto l’amore verso il visibile e l’invisibile….Dio