Giorno 0, la partenza

TODO SE CUMPLE

Questa storia comincia da qui.
Da queste panchine d’acciaio grigio del satellite C, alle partenze internazionali dell’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino…
Ci siamo.
E’ ancora Italia, Europa… per poco.
Per quanto abbia fatto i biglietti da molto, non ho mai immaginato questi momenti di vuoto, questi frattempi, spazi da viaggiatore in attesa…
Domani sarò in Sud America, Brasile di mattina, Perù al pomeriggio. Sembra buffo ma è tutto vero.
Molta gente in questi giorni mi ha chiesto “come stai”, “come ti senti”… Sinceramente ora che è l’ora, non lo so. E’ un misto di dubbio ed adrenalina, di paura ed entusiasmo, d’incertezza ed energia… Di curiosità e prova.
Sì, prova… Quella che impongo a me stesso. Di affrontare e di superare, con fiducia, non con forza… Non ci sono eroi qui, solo persone normali, che vogliono spingersi oltre, guardare oltre la tenda azzurra della propria vita… PROVARE a partecipare quella degli altri, di altri molto diversi e forse tanto uguali a noi…
Molta gente in questi giorni mi ha chiesto se fossi “pronto”…
Pronto, ma che vuol dire “pronto”…
No, non lo sono e allora? Non c’è soluzione se non quella di partire. PRONTO lo sarò là, credo.
Penso sempre al limite personale che mi sto costringendo a superare… per crescere un altro po’, per vedere cose lontane e nuove, con cui ho bisogno di confrontarmi.
Vado verso un Grande Nulla, che dovrà essere per forza Qualcosa al mio ritorno.
E’ la mia prima volta.
Come il primo tuffo dallo scoglio, “quello alto”, quando si è ragazzi… quanti vai e vieni, prima di buttarsi, quanti ripensamenti ed incitamenti… E poi, una volta staccati i talloni verso quel blu liquido… la libertà… E l’idea di aver fatto qualcosa che saremmo pronti a rifare senza troppo rimuginare…
E’ così, il giorno zero di questa storia.
Si veste della mia maglietta gialla su cui campeggia la scritta “AIUTARE I BAMBINI ogni giorno, davvero”.
Mi specchio in una vetrina e rileggo questa frase fino a spiegarmi che, forse, se sono qui, se sono arrivato fin qui… allora… sono pronto. Davvero.

Buena onda y mucha suerte, Santiago.
Aquì y ahòra, todo se cumple…
De verdad.

Oscar

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