Sanremo 2010: meno male che c’è la crisi

Doveva essere il Festival più rigoroso. C’è la crisi, la disoccupazione aumenta, le fabbriche chiudono (alcune non a causa della crisi ma per essere spostate altrove dove la manodopera costa meno): tetto massimo di 100 mila euro per ospite aveva dichiarato poco tempo fa il direttore Masi, ma evidentemente qualcosa (che noi poveri abbonati mortali non sapremo mai) ha fatto aprire i rubinetti e quindi a parte la conduttrice, che ha ricevuto la metà del compenso di Paolo Bonolis (conduttore di Sanremo 2009) altri personaggi hanno goduto, (è proprio il caso di dirlo) di un bel gettone di presenza a spese nostre.

Ecco i principali compensi del Festival 2010
Antonella Clerici: 500.000 euro
La cantante Jennifer Lopez: 400.000 euro
Il calciatore Antonio Cassano: 150.000 euro
La regina del burlesque Dita Von Teese: 70.000 euro
I big : 30.000 euro (ciascuno)
I giovani: 15.000 euro (ciascuno)
Ospiti italiani: 30.000 – 50.000 euro.
I tre operai di Termini Imprese : …

GINO STRADA di EMERGENCY ospite di FABIO FAZIO

Un’intera trasmissione dedicata ad Emergency: è quello che accadrà domenica 11 maggio su Raitre, ore 20.25 a “CHE TEMPO CHE FA” la trasmissione condotta da Fabio Fazio.
Ospite in diretta Gino Strada di Emergency che parlerà delle varie attività dell’associazione e della nuova campagna “Adotta Emergency, adotta un ospedale”. Sarà presente come ospite musicale della serata, Lorenzo Cherubini “Jovanotti”.
Durante tutta la puntata di “Che tempo che fa” sara’ a disposizione un numero di telefono dedicato 199.203010 al quale risponderanno i volontari di Emergency per dare informazioni sull’ADOZIONE DI UN OSPEDALE e su tutte le altre modalita’ di sostegno ai progetti
dell’associazione.
(Costi telefonata al minuto: 0,31 cent da fisso, max 0,48 cent da cellulari + scatto alla risposta)
Sito ufficiale http://www.adottaunospedale.org/
Adotta Emergency, adotta un ospedale

Aiutate il Tibet e sostenete il Dalai Lama

Sono molto scettico sul fatto che la Cina si faccia influenzare dall’opinione pubblica internazionale, ma le energie spese per le Olimpiadi e gli interessi economici che vi ruotano intorno potrebbero essere un punto debole sul quale fare forza per esercitare delle pressioni, non tanto sui cinesi ma su quei simpaticoni che ci amministrano e se ne stanno sbattendo allegramente le palle del Tibet e del Dalai Lama…
Qundi firmare questa petizione è l’unico mezzo che abbiamo per esprimere il nostro dissenso e visto che l’unione fa la forza diffondete questa notizia a quanta più gente potete: serve molta pressione….
Firma la petizione

il Dalai Lama
Ecco il testo della petizione per il Tibet:

Dopo decenni di repressioni, i tibetani chiedono al mondo un cambiamento reale.In questo momento i leader cinesi stanno decidendo se intensificare la violenza o tentare il dialogo.
Tutti noi possiamo influenzare questa decisione critica, che potrebbe determinare il futuro del Tibet e della Cina. La Cina ha a cuore la sua reputazione internazionale, ma è necessario mobilitare il maggior numero di persone in tutto il mondo per ottenere l’attenzione del governo. Il Dalai Lama, leader spirituale tibetano, ha fatto appello alla moderazione e al dialogo: ha bisogno del nostro sostegno.Compila i campi qui sotto per firmare la petizione e spargere la voce.

Petizione al Presidente cinese Hu Jintao:

Come cittadini del mondo le chiediamo di esercitare moderazione e rispetto nell’affrontare le proteste in Tibet e di dialogare in modo costruttivo con il Dalai Lama per risolvere la questione Tibetana. Soltanto dialogo e riforme porteranno a una stabilità duratura. Il futuro della Cina e le sue relazioni con il resto del mondo dipendono da uno sviluppo armonioso, dal dialogo e dal rispetto.

Ici, imposta comunale sugli immobili

Si chiama calcolo ICI, una parola che entrata a far parte del nostro vocabolario ed è una di quelle parole delle quali potremmo volentieri farne a meno.
L’ICI, l’imposta comunale sugli immobili è la tassa è la più odiata dagli italiani (57,3%): siamo tartassati dalle tasse (Iva, imposte di fabbricazione, smaltimento dei rifiuti) ma questa è quella che riteniamo più ingiusta perchè colpisce colpisce un bene primario e personale come la casa, la nostra tanto sognata casa che solo dopo anni di lavoro e sacrifici riesci a comprare (e per altrettanti anni continui a pagare) e che proprio per il fatto che ci appartiene deve essere controllata dal comune in cui abitiamo e al quale dobbiamo pagare una tassa eterna per pagare gli stipendi agli impiegati, le migliaia di euro mensili al sindaco e ai consiglieri comunali (ed ora anche a quelli di quartiere, sic!):  ma non pago già le tasse? perchè diavolo devo pagare anche l’affitto della MIA casa al comune??

ici 2011
ICI Imposta comunale sugli immobili

La rete ci fornisce ancora una volta un aiuto: per questa antipatica tassa una pagina che ci informa su come pagare, quanto pagare, le tabelle ICI dei comuni e tante altre informazioni utili: Dipartimento delle Finanze – Guida all’ICI

Follia pura? Uccidere è meno grave di copiare?

Sei anni e sei mesi di reclusione: quattro giovani vite tra i 16 e 18 anni cancellate nel giro di pochi secondi, la disperazione e il buio per madri e padri che hanno visto sparire la cosa più importante della loro stessa vita: un figlio. Una macabra media di 1 anno e 15 giorni di condanna per ogni vita… e neppure la prigione ma gli arresti domiciliari..
Anche se copi un cd, un film o materiale didattico rischi la galera e anche in questo caso ti chiamano pirata… e un insegnante rischia di essere denunciato solo per il fatto di avere fotocopiato delle dispense da dare ai propri scolari; ecco un post interessante sulla nascita e l’evoluzione della legge sul diritto d’autore e sui rischi delle nuove norme da poco legiferate da parte di una docente:
Settembre nero del diritto d’autore


In questo sito una petizione: “NO COPYRIGHT SU FORMAZIONE, INSEGNAMENTO E CULTURA SENZA FINI DI LUCRO” SIAE E DIRITTI D’AUTORE

Siamo sempre più lontani da chi crea le leggi ed io sono sempre più deluso dalla politica o meglio dagli uomini politici, (di qualunque colore) … la prossima volta voto per il mio cane, almeno non mi incazzo..

Diario di un cane (A dog’s diary)

Mia figlia mi ha passato questo post che parecchi siti sulla rete riportano. E’ un testo forse banale, ma la sua forza sta proprio nella semplicità e nella profonda tenerezza che suscita: la stessa che chi ama i cani (ma gli animali in genere) conosce molto bene…
Non so chi sia l’autore ma immagino che la vita di questi meravigliosi animali, quando i loro padroni si dimenticano di loro, sia proprio così.
IL DIARIO DI UN CANE
Settimana 1:
Oggi ho compiuto una settimana. Che bello essere al mondo!

Mese 1:
La mia mamma si prende cura di me molto bene. E’ una mamma esemplare.

Mese 2:
Oggi mi hanno separato dalla mia mamma. Era molto nervosa, e con i suoi occhi mi ha detto addio.
Spero che la mia nuova “famiglia umana” si occupi di me così bene come lo ha fatto lei.

Mese 4:
Sono cresciuto in fretta, tutto richiama la mia attenzione. Ci sono molti bambini in casa e per me sono come fratelli. Siamo molto irrequieti, loro mi tirano la coda e io li mordo per gioco.

Mese 5:
Oggi mi hanno rimproverato. La mia padrona si è arrabbiata perché ho fatto la pipì in casa, però non mi hanno mai detto dove devo farla. Inoltre dormo nel ripostiglio… e già non lo sopporto!

Mese 6:
Sono un cane felice. Ho il calore di una casa, mi sento al sicuro e protetto. Credo che la mia famiglia umana mi ama e mi coccola. Quando mangiano mi offrono qualcosa. Il cortile è tutto per me e mi diverto a scavare come i miei antenati, i lupi, quando nascondono il cibo. Non mi educano. Probabilmente gli va bene tutto ciò che faccio.

Mese 12:
Oggi ho compiuto un anno. Sono un cane adulto. I miei padroni dicono che sono cresciuto di più di quello che pensavano. Sicuramente si sentono molto orgogliosi di me.

Mese 13:
Oggi mi sono spaventato. Il mio fratellino mi ha preso la palla. Io non prendo mai i suoi giocattoli. Però ha preso la mia palla. Però le mie mandibole sono forti, e gli ho fatto male senza volere. Dopo lo spavento, mi hanno incatenato e a malapena posso muovermi. Dicono che mi terranno sotto osservazione e che sono ingrato. Non capisco nulla di ciò che succede.

Mese 15:
E’ tutto diverso… vivo incatenato. Mi sento molto solo, la mia famiglia non mi ama più. A volte dimenticano che ho fame e sete. Quando piove non ho un tetto che mi ripari.

Mese 16:
Oggi mi hanno tolto la catena. Di sicuro la mia famiglia mi ha perdonato ed ero così contento che saltavo con gioia. Addirittura mia portano a passeggio. Eravamo in strada e all’improvviso si sono fermati. Hanno aperto la porta ed io sono sceso felice credendo che fosse la nostra giornata in campagna. Non capisco perché hanno chiuso la portiera e se ne sono andati. “Hey,aspettatemi!” Si… si sono dimenticati di me.
Correvo dietro alla macchina con tutte le mie forze. La mia angoscia aumentava nel rendermi conto che quasi svenivo e loro non facevano nulla:mi avevano dimenticato.

Mese 17:
Ho cercato inutilmente la strada verso casa. Mi sento perduto. Nel mio cammino c’è gente di buon cuore che si impietosisce e mi dà qualcosa da mangiare. Io li ringrazio con lo sguardo e nel fondo dell’anima. Vorrei che mi adottassero e sarei fedele come nessun altro. Ma mi dicono soltanto “povero cagnolino, forse si è perso”.

Mese 18:
L’altro giorno sono passato davanti a una scuola e ho visto molti bambini e ragazzi come i miei fratellini. Mi sono avvicinato e un gruppo di loro, ridendo, mi ha tirato una pioggia di pietre per vedere chi aveva la mira migliore. Una di quelle pietre mi ha ferito l’occhio e da allora sono cieco.

Mese 19:
Da non crederci,quando ero più bello avevano più pietà di me. Ora sono molto magro; il mio aspetto è cambiato. Ho perso un occhio e la gente mi caccia con la scopa quando voglio mettermi un po’ all’ombra.

Mese 20:
A malapena riesco a muovermi. Oggi cercando di attraversare la strada in cui passano le macchina,una mi ha investito. Io ero in un posto sicuro chiamato canale, non dimenticherò mai lo sguardo soddisfatto dell’autista,che ha persino sterzato pur di investirmi. Magari mi avesse ucciso, ma mi ha solo slogato il fianco. Il dolore è terribile, le zampe posteriori non reggono più e con difficoltà sono arrivato strisciando fino a un prato.

Mese 21:
Da 10 giorni sono sotto il sole, la pioggia, il freddo, senza mangiare. Non riesco più a muovermi. Il dolore è insopportabile. Sto molto male; sono in un posto umido e sembra che il pelo stia cadendo. Alcune persone passano senza vedermi, altre dicono: “Non avvicinarti”. Io sono quasi incosciente, ma una strana forza mi ha fatto aprire gli occhi. La dolcezza della sua voce mi ha fatto reagire. “Povero cagnolino, guarda come sei ridotto”, ha detto… vicino a lei c’è un signore con un camice bianco, mi ha toccato e ha detto :”Mi dispiace signora, ma per questo cane non c’è rimedio, è meglio che smetta di soffrire”. La dolce signora ha pianto e poi ha annuito. Per quanto ho potuto, ho scodinzolato e con lo sguardo l’ho ringraziata perché mi aveva dato un po’ di conforto.
Ho sentito soltanto la punta della siringa e mi sono addormentato per sempre, chiedendomi perché sono nato se nessuno mi voleva…

Corriere della Sera - Cane abbandonato

Se avete trovato un cane, se avete smarrito il vostro o volete adottarne uno, ecco un utile sito con foto di cani smarriti e ritrovati, davvero utile: ProntoFido – cani smarriti, ritrovati e da adottare

Se viaggi in autostrada e vedi un animale abbandonato fermati alla prima area di sosta ed invia un sms al 334 1051030

In Cina non mangiano i bambini, li lasciano solo morire…

Con la Newsletter di http://www.troviamoibambini.it/index.php mi arriva una notizia che mi gela il sangue nelle vene: guardo la pagina e rimango sconvolto da quello che leggo e dalle immagini incommentabili..anche adesso scrivo di getto, senza riuscire a levarmi dalla testa l’idea che possano accadere simili atrocità nell’indifferenza più totale…voglio solo che quanta più gente possibile sappia e anche voi che leggete e usate questo grande mezzo che ci consente di fare circolare liberamente le nostre idee, se potete cercate di diffondere notizie come questa, magari qualche giornalista si accorge che esiste qualcos’altro a parte Paris Hilton…(ekkekazz.. è un mese che mi rompono i marroni su TG e giornali.)
La Cina è un grandissimo paese ma chi lo governa calpesta secoli di storia, cultura e tradizioni millenarie e le idee di questo meraviglioso popolo…

Questo è un breve riporto dal sito, la notizia è proprio in prima pagina :

Youjiang (AsiaNews) – Continua la spietata campagna abortiva del governo cinese: il 17 aprile scorso, nella provincia meridionale del Guangxi, 41 donne sono state costrette ad abortire dalla polizia, che le ha trascinate in un ospedale locale per eseguire l’interruzione di gravidanza. Il giorno dopo, la stessa sorte è toccata ad almeno altre 20 donne. Fonte

Le immagini che seguono sono estremamente dure, però riteniamo doveroso mostrarle, perché fatti così gravi non devono passare inosservati. Il mondo deve sapere, la gente deve essere informata di quanto accade in Cina, di come possa disumanamente divenire normalità il disprezzo per la vita.

Una bimba appena nata giace morta sotto il bordo del marciapiedi, nella totale indifferenza di coloro che passano.
La piccina è solo un’altra vittima della politica crudele del governo cinese che pone il limite massimo di un solo figlio nelle città (due nelle zone rurali), con aborto obbligatorio.

Email di Poste.it: attenzione, è una truffa!

poste italianePoste.it ha rinnovato da pochi giorni il suo sito e qualcuno approfittando dallo smarrimento iniziale degli utenti meno esperti ha colto l’occasione per rafforzare l’invio di milioni di e-mail in tutta Italia, cercando di effettuare il phishing, (la truffa informatica) sostituendo in sostanza al sito originale un sito identico per prelevare dati personali, numeri di bancomat o carte di credito, etc.

ATTENZIONE quindi alle seguenti mail:

  • Per utilizzare i nuovi servizi di Poste.it è necessario identificarsi !
  • Benvenuto a BancoPostaonline!
  • Verifica il tuo conto BancoPostaonline
  • Notifica urgente
  • Sono tutte email false che servono solo per attirarvi in siti praticamente identici e fottervi in tutta tranquillità.

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    Catania ha ucciso il calcio?

    Esagero? forse..

    O è solo la rabbia che mi fa parlare male del luogo in cui vivo, Catania, una città bellissima che amo..che adoro,.. la cui dignità viene continuamentre calpestata e che ancora una volta viene violentata dalla stupidità umana.

    Catania – Palermo 1-2: un semplice incontro di calcio..eppure un uomo ha perso la vita e la violenza e la paura hanno dominato per tutta la notte e mi chiedo se ha un senso perdere la vita per una partita di calcio. No, non c’è mai un senso quando si muore a causa della stupidità dell’uomo.

    Non ho soluzioni da suggerire o strade da percorrere per combattere la violenza che è diventata, putroppo, parte integrante del calcio:.so solo che da oggi due bambini non hanno più un padre da abbracciare e la loro madre ha perso l’uomo che amava e un’intera città, la mia Catania, si vergogna del mondo…