Sparire dalla SERP di Google per una sitemap errata

L’importanza delle SERP (Search Engine Report Page) è fondamentale per qualunque sito e precipitare dalla prima pagina alla quindicesima o scendere dalla terza alla nona posizione, vuol dire perdere centinaia o migliaia di visitatori al giorno. La presenza nella prima Pagina dei risultati di un motore di ricerca diventa spesso una sfida per i SEO che vogliono scalzare dalla prime posizioni siti blasonati o presenti da diversi anni: il tempo, i contenuti freschi e aggiornati, i backlinks di buona qualità sono alcune dell armi che, chi opera nel campo conosce bene, tutto ormai realizzato in funzione di Google che assorbe una percentuale altissima (nel mio sito, ad esempio, supera l’80 per cento). Ma un’ulteriore spinta la otteniamo grazie alla creazione delle sitemaps e alla loro successiva segnalazione ai search engines, finalizzato ad una velocizzazione del lavoro di indicizzazione di tutti i più importanti motori di ricerca: Google con Webmaster Tools, Yahoo con Site Explorer, MSN con Webmaster Center – Live Search.
Una errata creazione di una sitemap (o più probabilmente un errore in fase di trasferimento ftp), ha letteralmente fatto sparire per circa 20 giorni un sito dalle prime pagine di Big G, e a nulla è valso riaggiornare e segnalare la mappa corretta, a poche ore dalla prima (Webmaster Tools, per fortuna visualizza anche se una sitemap presenta degli errori).
Sitemap
Un incubo che adesso è finito: il sito infatti è tornato in prima pagina su Google almeno fino a quando un concorrente non ci supererà e in quel caso, la battaglia ricomincia…

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2 commenti su “Sparire dalla SERP di Google per una sitemap errata”

  1. Questo dover essere nella prima pagina dei motori di ricerca come per gli indici di ascolto per la tv. Non si correrà il rischio di sfalsare il gradimento reale e mancare lo scopo?

  2. E’ diverso: il posizionamento nella prima pagina non dipende dal numero di visitatori, ma è evidente che il maggior numero di visite arriva dai primi risultati delle SERP…
    Il motore di ricerca, tra l’altro non premia nè il gradimento nè le visite; indicizza secondo algoritmi proprietari che favoriscono un sito piuttosto che un altro..
    Sposterei, semmai l’attenzione sul fatto che uno in particolare, assorbe la quasi totalità del traffico dei Web search engines decretando praticamente una situazione di quasi monopolio…

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