YouTube: Coro virtuale (Virtual Choir) di Eric Whitacre

Uno splendido esempio di come utilizzare Internet ed uno dei suoi mezzi più potenti, YouTube, per creare uno straordinaria esecuzione corale virtuale: Virtual Choir con “Lux Aurumque”, 185 coristi di 12 differenti nazioni che non si sono mai visti né conosciuti prima inseriscono 185 singole parti di coro seguendo le direttive di Eric Whitacre, compositore e direttore di coro statunitense, e grazie al suo estro creativo e 6 mesi di paziente lavoro, da semplici utenti diventano protagonisti e strumenti di una nuova forma d’arte che nasce e vive sulla Rete.

Web marketing

Web Marketing

Questo articolo non svela nessun segreto sulle strategie di mercato da adottare sul Web, non vende nessun servizio per posizionare un prodotto o un sito, non regala nessuna guida da scaricare gratis per poi venderti comunque il servizio come l’efficacissima pagina di madri.com (che ovviamente ho scaricato).
Lo spunto per scriverlo mi è stato fornito da un forum dedicato proprio al

Web Marketing

ed esattamente da questo post: In prima pagina per Web Marketing .
Il topic scritto oltre due anni fa, è la cronistoria del posizionamento di quel forum nella prima pagina di Google per la keyword “Web Marketing“, impresa perfettamente riuscita, peraltro.
Web Marketing : Profumi falsi..veri!!
Ispirandomi proprio a questo post ho voluto creare un (folle) esperimento: testare e monitorare nel tempo il posizionamento di questo mio articolo con il competitivissimo termine: “Web Marketing”.
I risultati li posterò in questa pagina che ho creato appositamente su Twitter: twitter.com/ilWebmarketing, dedicata ai progressi di questa pagine per la  keyword Web Marketing.

Professore brasiliano inventa l’Access point WIFI ad energia solare

Il professore Marcelo Zuffo, dell’Universita di San Paolo del Brasile ha realizzato un prototipo di Access Point WIFI ad energia solare, ponendo il dispositivo in un palo di illuminazione.
L’apparato, che non necessita di alcuna connessione internet diretta o energia elettrica, è in fase di collaudo ma già perfettamente funzionante. Innovazioni come queste, che stanno diventando più comuni in tutto il mondo, possono servire a diminure le enormi differenze tra stati ricchi e gli abitanti delle regioni più povere che non posso permettersi di accedere agevolmente ad internet.
Il palo di illuminazione con il WIFI solare
Dice il Professore Zuffo:
“Abbiamo avuto l’idea di prendere l’energia che è più abbondante e buon mercato, ossia il sole, e cercare di trasformarla in.. bit! Abbiamo un pannello solare, una batteria di un motorino ed un circuito che si occupa della gestione energetica: in questo modo, se manca il sole o piove, abbiamo un’automonia di due giorni ma il nostro obiettivo è quello di aumentare fno a 10 giorni con il progetto di miniaturizzare tutto e risparmiare sui costi: alla fine possiamo immaginare questo WIFI solare dalle dimensioni di un cellulare o carta da gioco…”

Ecco la notizia in inglese con una breve intervista al Professore Zuffo