G8: UNA POESIA PER LA NOSTRA MADRE TERRA

Sono i giorni del G8: si discute di temi importanti, molti dei quali strettamente correlati: ambiente, cambiamento del clima, inquinamento e fame nel mondo ad esempio. Si cerca di fissare la data di partenza per considerare il taglio delle emissioni del 50% al 2050: altri 42 anni!
Sticazzi, abbiamo tutto il tempo per continuare a martoriare il nostro bistrattato pianeta e a peggiorare la situazione..
Sicuro, ahimè, del fatto che mai e poi mai i grandi del G8 potranno leggere queste righe, mi sfogo (magrissima consolazione, ma l’importante è crederci) con una bellissima poesia sulla nostra Madre Terra; quella Terra che, chi ci governa, ha trovato molto più pulita e vivibile di come la lascerà in eredità a quelli che verranno dopo e che i nostri figli e nipoti, temo non riusciranno a vedere…
Madre Terra
Terra Madre

Sono la Terra madre
il mio corpo è coperto di pace e bellezza.
I fiumi, le acque e tutto ciò che scorre
sono vene ed arterie che percorrono il mio corpo;

le acque sono pure, luminose e preziose
e dentro ad esse scorre tutto il mio amore.

I monti alti e le tante vallate
sono le cime e le depressioni del mio corpo;

dalle cime alte si può ammirare tutto il mio corpo,
le forme in lungo e in largo,
contemplando la sua grande bellezza
e la silenziosa pace della natura in esso.

I numerosi fiori luminosi
che riempiono col loro splendore
le colline e i prati,
sono i miei regali quotidiani, a tutti voi, a tutta l’umanità,
per colorare e far risplendere ogni giorno,
e per donare alla vita un magico incantesimo.

Le piante e gli alberi sono la mia voce;
ascoltateli sussurrare durante la notte,
raccontano storie di lunga lunga data,
ascoltateli cantare durante il giorno
intonano canti di antica saggezza e parole d’amore.

Tutte le creature viventi e l’umanità intera
sono i miei amati figli.

Il Mio corpo nutre il loro corpo
Il Mio battito è il battito del loro cuore
Il Mio amore è il loro amore

Oh, voi, umanità,
ricordate che camminare in armonia
significa rispettare il Padre nel cielo
e vostra Madre nella terra.

Perché il Padre nutre il vostro spirito
e la Madre nutre il vostro corpo.

Nessuno può vivere bene in mancanza dell’uno o dell’altro.

Oh, voi, umanità
è ora di tornare a vostra Madre,
ascoltate il mio richiamo, vi sto chiamando,
chiamo tutti per tornare insieme a casa.

Quando lodate il Signore, nell’alto del cielo,
non dimenticate di rendere lode anche a me, la Madre;
alzate le mani al cielo,
e dopo, inginocchiatevi,
accarezzandomi con le vostre mani.

Perché io sono la Madre, sono la Terra,
ho dato vita a tutto ciò che vive,
e quando morirete,
ritornerete tutti a me,
e in quel momento tutto il vostro corpo
da me sarà abbracciato.

In me troverete il battito del vostro cuore.
In me troverete il vostro stesso corpo.
In me potrete trovare bellezza e vera gioia

e se dirigerete le vostre contemplazioni verso di me
troverete la grande pace che avete sempre cercato.
(autore anonimo)