L’Altro di Kahlil Gibran

Il tuo prossimo
è lo sconosciuto che è in te, reso visibile.
Il suo volto si riflette
nelle acque tranquille,
e in quelle acque, se osservi bene,
scorgerai il tuo stesso volto.
Se tenderai l’orecchio nella notte,
è lui che sentirai parlare,
e le sue parole saranno i battiti
del tuo stesso cuore.
Non sei tu solo ad essere te stesso.
Sei presente nelle azioni degli altri uomini,
e questi, senza saperlo,
sono con te in ognuno dei tuoi giorni.
Non precipiteranno
se tu non precipiterai con loro,
e non si rialzeranno se tu non ti rialzerai.

“Gesù figlio dell’uomo” 1928, Kahlil Gibran
Kahlil Gibran

G8: UNA POESIA PER LA NOSTRA MADRE TERRA

Sono i giorni del G8: si discute di temi importanti, molti dei quali strettamente correlati: ambiente, cambiamento del clima, inquinamento e fame nel mondo ad esempio. Si cerca di fissare la data di partenza per considerare il taglio delle emissioni del 50% al 2050: altri 42 anni!
Sticazzi, abbiamo tutto il tempo per continuare a martoriare il nostro bistrattato pianeta e a peggiorare la situazione..
Sicuro, ahimè, del fatto che mai e poi mai i grandi del G8 potranno leggere queste righe, mi sfogo (magrissima consolazione, ma l’importante è crederci) con una bellissima poesia sulla nostra Madre Terra; quella Terra che, chi ci governa, ha trovato molto più pulita e vivibile di come la lascerà in eredità a quelli che verranno dopo e che i nostri figli e nipoti, temo non riusciranno a vedere…
Madre Terra
Terra Madre

Sono la Terra madre
il mio corpo è coperto di pace e bellezza.
I fiumi, le acque e tutto ciò che scorre
sono vene ed arterie che percorrono il mio corpo;

le acque sono pure, luminose e preziose
e dentro ad esse scorre tutto il mio amore.

I monti alti e le tante vallate
sono le cime e le depressioni del mio corpo;

dalle cime alte si può ammirare tutto il mio corpo,
le forme in lungo e in largo,
contemplando la sua grande bellezza
e la silenziosa pace della natura in esso.

I numerosi fiori luminosi
che riempiono col loro splendore
le colline e i prati,
sono i miei regali quotidiani, a tutti voi, a tutta l’umanità,
per colorare e far risplendere ogni giorno,
e per donare alla vita un magico incantesimo.

Le piante e gli alberi sono la mia voce;
ascoltateli sussurrare durante la notte,
raccontano storie di lunga lunga data,
ascoltateli cantare durante il giorno
intonano canti di antica saggezza e parole d’amore.

Tutte le creature viventi e l’umanità intera
sono i miei amati figli.

Il Mio corpo nutre il loro corpo
Il Mio battito è il battito del loro cuore
Il Mio amore è il loro amore

Oh, voi, umanità,
ricordate che camminare in armonia
significa rispettare il Padre nel cielo
e vostra Madre nella terra.

Perché il Padre nutre il vostro spirito
e la Madre nutre il vostro corpo.

Nessuno può vivere bene in mancanza dell’uno o dell’altro.

Oh, voi, umanità
è ora di tornare a vostra Madre,
ascoltate il mio richiamo, vi sto chiamando,
chiamo tutti per tornare insieme a casa.

Quando lodate il Signore, nell’alto del cielo,
non dimenticate di rendere lode anche a me, la Madre;
alzate le mani al cielo,
e dopo, inginocchiatevi,
accarezzandomi con le vostre mani.

Perché io sono la Madre, sono la Terra,
ho dato vita a tutto ciò che vive,
e quando morirete,
ritornerete tutti a me,
e in quel momento tutto il vostro corpo
da me sarà abbracciato.

In me troverete il battito del vostro cuore.
In me troverete il vostro stesso corpo.
In me potrete trovare bellezza e vera gioia

e se dirigerete le vostre contemplazioni verso di me
troverete la grande pace che avete sempre cercato.
(autore anonimo)

Buona Pasqua con una poesia: Ti auguro tempo

Caro navigatore di passaggio o visitatore-amico che ogni tanto mi scrivi, ti auguro una Buona e Serena Pasqua.
Ho rubato alla poetessa e scrittice tedesca Elli Michler queste bellissime parole per donarle a te e a chi ami di più..
Io le dedico alle persone più importanti della mia vita: mia moglie e i miei figli.

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Ti auguro tempo
Non ti auguro un dono qualsiasi.
Ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo Fare e il tuo Pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti e correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti
e non soltanto per guardarlo sull’orologio.
Ti auguro tempo per toccare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo, per sperare nuovamente e per Amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita.
(Elli Michler)
CONIGLI: MEGLIO ACCAREZZARLI CHE MANGIARLI

Buon 2008 con una poesia

Auguri di un Buon 2008, navigatore di passaggio: ho un regalo per te e per il nuovo anno che sta per iniziare.
Parole, bellissime scritte da Jorge Luis Borges uno dei più grandi scrittori e poeti del secolo scorso.
Raramente commento le poesie perchè, anche se tutti leggono allo stesso modo non tutti danno ad esse la stessa forza evocativa o lo stesso valore; mi limito solo a dire che, se l’inizio di un nuovo anno è sempre pieno di propositi e promesse questa poesia potrà fornirvi un ottimo spunto di riflessione….

Se io potessi

Se io potessi vivere un’altra volta la mia vita nella prossima cercherei di fare più errori

non cercherei di essere tanto perfetto, mi negherei di più,

sarei meno serio di quanto sono stato,

difatti prenderei pochissime cose sul serio.

Sarei meno igienico, correrei più rischi, farei più viaggi,

guarderei più tramonti,

salirei più montagne,

nuoterei più fiumi,

andrei in posti dove mai sono andato,

mangerei più gelati e meno fave,

avrei più problemi reali e meno immaginari.

Io sono stato una di quelle persone che ha vissuto sensatamente

e precisamente ogni minuto della sua vita;

certo che ho avuto momenti di gioia

ma se potessi tornare indietro cercherei di avere soltanto buoni momenti.

Nel caso non lo sappiate, di quello è fatta la vita,

solo di momenti, non ti perdere l’oggi.

Io ero uno di quelli che mai andava in nessun posto senza un termometro,

una borsa d’acqua calda, un ombrello e un paracadute;

se potessi vivere di nuovo comincerei ad andare scalzo all’inizio della primavera

e continuerei così fino alla fine dell’autunno.

Farei più giri nella carrozzella,

guarderei più alberi e giocherei di più con i bambini,

se avessi un’altra volta la vita davanti.

Ma guardate, ho 85 anni e so che sto morendo.

(Jorge Luis Borges)

Le parole sono di tutti e appartengono all’umanità

Amo le parole, sopratutto quelle degli altri, ammiro la capacità di descrivere un attimo, una sensazione, delle emozioni…. Claudio Arezzo di Trifiletti, pochi giorni fa mi ha inviato una mail così bella che non ho resisisto alla tentazione di condividere queste bellissime parole, perchè proprio come scrive Claudio:”Tutto cio’ che nasce dal cuore, appartiene all’Umanita’, chi dipinge solo per se’, chi scolpisce solo per se’, chi scrive solo per se’, non ha permesso ai propri figli di vedere la luce, e’ stato bramoso, perche’illuso di possedere cio’ che gli era stato donato dalla Vita.”

TRAMONTO DI CATANIA E ETNA

Catania 12-12-2007 ore 17 (Il tramonto e’ uno spettacolo)
Le rotonde evitano che i fantasmi ci inseguino.
Le Verità sono sempre presenti davanti a noi, aspettano solo, che anche noi lo diveniamo.
Piu’si invecchia e piu’ sono i ricordi dove ci sentivamo vivi.
Il nostro vedere e’ sempre piu’ dormiente, rassicurato da luci apparenti, il nostro sapere viene colmato da scritti stampati in serie.
Noi riconosciamo solo quello che conosciamo.
Ad occhi chiusi e’visibile uno spazio infinito, bisogna bussare, bussare, e ancora bussare, la scintilla col tempo prende forma, illumina il nostro sapere.
Lo Spirito e’ tutto cio’ che respiriamo.
In Natura noi ci rivolgiamo allo Spirito Santo, per far si che la Santita’entri attraverso lo Spirito in noi, che le particelle di ossigeno si trasformino in respiro Divino.
Pregare, Meditare sull’Assoluto e’ cosa potente, quando pronunciata nel silenzio del Tempio interiore.
Le Guide Celesti lavorano nell’anonimato, noi non siamo mai soli, la nostra voce interiore e’connessa al loro sentire, la loro missione e’seguirci nella nostra evoluzione.
Il nostro sentire diventa lotta dei sensi.
Distesi su se stessi, e’possibile scindere la rspirazione in tre fasi, la terza e’connessa.
Lentamete, la mente si svela rendendo visibile le proiezioni del nostro pensiero, vedere il nostro pensiero ci rende consapevoli, di cosa realmente siamo nel presente.
Per essere consapevoli dobbiamo rivolgere il nostro pensiero al presente, ma anche li facciamo piu’ attenzioe alle due fasi della vita, futuro e passato, dimenticando la terza fase, il presente.
Il nostro presente e’una elaborazione delle conseguenze del nostro passato, per modificare il nostro futuro dobbiamo lavorare sul presente.
Lavorare significa ascoltare quella voce che ci sussurra dal cuore, quale bivio prendere, a volte si trovano delle fortezze attorno ai nostri cuori, bisogna sgretolarle, non bisogna avere paura di mostrarci deboli, perche’ la debolezza puo’ essere un’attimo di comprensione del nostro Essere.
L’Essere buoni non e’ un male che ci si puo’ ripercuotere contro, ma al contrario ci protegge dalle conseguenze delle nostre azioni.
Non dobbiamo essere troppo severi con noi stessi, perche’ il risveglio e’ una nuova nascita, e sbagliando si impara.
La superbia e’ un serpente che ci aspetta sull’uscio della Vittoria.
Bisogna ascoltare l’onda e vederci come gocce di Infiniti Oceani.
A presto, Claudio Arezzo di Trifiletti.”

Grazie Claudio…

Isabel Fraire, il mio amore scopre oggetti

Isabel Fraire
è una poetessa messicana nata a Città del Messico nel 1934 ma residente da diversi anni negli Stati Uniti.
Su Internet, poche e scarse, putroppo le informazioni a proposito di questo talento, autore di una meravigliosa poesia…

Il mio amore scopre oggetti

Il mio amore scopre oggetti
setose farfalle
si celano tra le sue dita

le sue parole
mi cospargono di stelle

sotto le dita del mio amore la notte
brilla come un lampo

il mio amore inventa mondi in cui abitano
serpenti costellati di brillanti

mondi in cui la musica é il mondo
mondi in cui le case con gli occhi aperti
contemplano l’alba

il mio amore é un folle girasole che dimentica
pezzi di sole nel silenzio.

Mi amor descubre objetos

mi amor descubre objetos
sedosas mariposas
se ocultan en sus dedos

sus palabras
me salpican de estrellas

bajo los dedos de mi amor la noche
brilla como relámpago

mi amor inventa mundos en que habitan
serpientes cuajadas de brillantes

mundos en que la música es el mundo
mundos en que las casas con los ojos abiertos
contemplan el amanecer

mi amor es un loco girasol que olvida
pedazos de sol en el silencio

My Love Reveals Objects

my love reveals objects
silken butterflies
concealed in his fingers

his words
splash me with stars

night shines like lightning
under the fingers of my love

my love invents worlds where
jeweled glittering serpents live

worlds where music is the world

worlds where houses with open eyes
contemplate the dawn

my love is a mad sunflower that forgets
fragments of sun in the silence