Sanremo 2010: meno male che c’è la crisi

Doveva essere il Festival più rigoroso. C’è la crisi, la disoccupazione aumenta, le fabbriche chiudono (alcune non a causa della crisi ma per essere spostate altrove dove la manodopera costa meno): tetto massimo di 100 mila euro per ospite aveva dichiarato poco tempo fa il direttore Masi, ma evidentemente qualcosa (che noi poveri abbonati mortali non sapremo mai) ha fatto aprire i rubinetti e quindi a parte la conduttrice, che ha ricevuto la metà del compenso di Paolo Bonolis (conduttore di Sanremo 2009) altri personaggi hanno goduto, (è proprio il caso di dirlo) di un bel gettone di presenza a spese nostre.

Ecco i principali compensi del Festival 2010
Antonella Clerici: 500.000 euro
La cantante Jennifer Lopez: 400.000 euro
Il calciatore Antonio Cassano: 150.000 euro
La regina del burlesque Dita Von Teese: 70.000 euro
I big : 30.000 euro (ciascuno)
I giovani: 15.000 euro (ciascuno)
Ospiti italiani: 30.000 – 50.000 euro.
I tre operai di Termini Imprese : …

Catania, la spazzatura e il TG1

Ho appena acceso la tv per seguire il telegiornale: sul TG2 vedo le immagini di Catania e la spazzatura (invisibile per molti mezzi di informazione) che, insieme ai debiti sommerge la mia città già da qualche tempo.
Il servizio è quasi finito e riesco appena a sentire gli ultimi secondi; poco male, mi dico, tra poco inizia il TG1 e potrò vederlo per intero. Nell’edizione delle 13.30 di Raiuno, la più importante rete televisiva italiana, Catania non esiste proprio, in compenso sono aggiornatissimo sulla nuova tendenza teutonica: il supermercato della terza età ha aperto i battenti in Germania e il corrispondente era impaziente di comunicarlo agli italiani. Caparbiamente insisto: non è possibile… sul web dei Tg Rai ci sarà sicuramente qualcosa. Raiuno: niente; Raidue: le notizie di ieri 30 settembre e Raitre.. azz… non riesce proprio a farsi i cazzi suoi:
Primo Piano “C’era una volta e c’è… ‘a monnezza”.
ma pure La Stampa: Catania in bancarotta si consola con le miss
e La Repubblica:
Catania: rifiuti  in piazza Duomo
Il Cavaliere salva Catania con un regalo da 140 milioni.
E infine su Ebay qualcuno, impietosito dal dissesto, ha pensato bene di raccogliere qualche euro vendendo…U Liotru – Fontana dell’Elefante!
L’annuncio è stato rimosso e al link soprastante dovreste vedere la cache della pagina di Google; nel caso in cui non fosse più presente ecco il testo :

Specifiche dell’oggetto
Realizzato a mano da : Giovanni Battista Vaccarini
Causa dissesto finanziario, vendesi statua raffigurante un elefante, conosciuta come “U Liotru”.

Il basamento è formato da un piedistallo di marmo bianco situato al centro di una vasca, anch’essa in marmo, in cui cadono dei getti d’acqua che fuoriescono dal basamento. Sul basamento due sculture riproducono i due fiumi di Catania, il Simeto e l’Amenano. Al di sopra si trova la statua dell’elefante, rivolto con la proboscide verso la Cattedrale di Sant’Agata. Questa statua è di epoca romana ed è stata realizzata con più blocchi assemblati di pietra lavica. Ai lati dell’elefante cade una gualdrappa marmorea sulla quale sono incisi gli stemmi di Sant’Agata, patrona di Catania.

Sulla schiena del mammifero è stato collocato un obelisco egittizzante. Alto 3,61 metri, è stato realizzato in granito e ha una forma ottagonale. Vi sono incise delle figure decorative di stile egizio, ma non geroglifici. Sulla parte sommitale dell’obelisco sono stati montati un globo, circondato da una corona di foglie di palma e ulivo (alcune fonti riportano palma e gigli), più sopra una tavoletta metallica su cui vi è l’iscrizione dedicata a Sant’Agata MSSHDPL («Mente sana e sincera, per l’onore di Dio e per la liberazione della sua patria»), e infine una croce.

Questa splendida opera d’arte, realizzata da Vaccarini nell’ambito della ricostruzione della città etnea dopo il terremoto dell’11 gennaio 1693, sarà motivo di vanto e invidia per il vostro vicinato.
Che sia il Vostro giardino, cortile interno o salotto: il Liotru, con la sua eleganza senza tempo, potrà essere integrato in qualsiasi contesto architettonico.
Il vincitore dell’offerta, per un prezzo superiore ai 100.000.000 di Euro, verrà proclamato co-patrono della città di Catania e portato in trionfo durante i festeggiamenti di Sant’Agata.

La somma va versata alla tesoreria del Comune di Catania. Le coordinate bancarie verranno inviate al vincitore dell’asta entro 24 ore dalla conclusione della stessa.

Il testo del mio post sulla pagina di Gianni Riotta del TG1 :

# Romano scrive: Il tuo commento è sotto verifica.
October 1st, 2008 alle 13:01

Tg1 1 ottobre ore 13.30 : neanche una parola su Catania sommersa dall’immondizia, il tracollo del comune e le inchieste giudiziarie sugli amministratori delle ultime legislature.
In compenso ho appena visto uno splendido servizio su un supermercato della terza età appena aperto in Germania…
Complimenti alla redazione…

e lo screenshot del post in attesa di essere pubblicato:

OLIMPIADI in STREAMING

Olimpiadi di Pechino 2008: e se non ho il televisore? La rete ci da una grande mano con decine di siti dedicati alle olimpiadi di Pechino, perlopiù delle TV nazionali di ogni singolo stato, che offrono gratis le dirette in streaming delle Olimpiadi 2008.
A casa nostra ci pensa mamma Rai che ancora una volta dispiega il suo esercito di giornalisti sportivi con una ottima copertura; ecco il sito dove è possibilie visualizzare ben sei canali in streaming dedicati alla Olimpiadi di Pechino.
www.pechino2008.rai.it
Olimpiadi Pechino 2008
Altro sito delle rete molto noto per la diffuzione di programmi TV in streaming è olympics.coolstreaming.us;e infine se volete una panoramica completa sui principali streaming presenti in rete ecco un pagina interessante su come guardare le Olimpiadi 2008 online: http://howto.wired.com/wiki/Watch_the_Olympics_Online.
Buona visione e…forza Italia!